lunedì 5 marzo 2012

«Il valore democratico dei trattamenti economici»

«Il valore democratico dei trattamenti economici»:

parlamentariex


«Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica

Camera dei deputati

Roma


Roma, li 16 febbraio 2012


Quest’anno un’insidiosa campagna mediatica ha attaccato, con il pretesto dei costi impropri della politica, le nostre condizioni di parlamentari cessati dal mandato.



Noi abbiamo difeso l’istituzione parlamentare e chiarito il valore politico e democratico anche dei trattamenti economici, gettando luce sui dati reali e contrastando anche certi luoghi comuni sui presunti privilegi che per quanto ci riguarda sono inesistenti.




Il Convegno sui costi della politica ha avuto un buon risultato e crediamo che abbia contribuito a creare un clima diverso da quello della ‘caccia alle streghe’. (…)


Questa azione di contrasto all’antipolitica e al populismo che indeboliscono il sistema parlamentare e democratico richiede un nostro costante impegno anche sui temi politici più scottanti in agenda sui quali non possiamo tacere.


Il carico economico di questa attività grava totalmente sui nostri iscritti e le risorse restano limitate. Se vogliamo far sentire più forte la nostra voce abbiamo bisogno di ulteriori sostegni. La tua adesione all’Associazione con il modesto contributo di 15 euro mensili (…) aiuterebbe in modo più adeguato ad affrontare la spesa crescente.



Associazione Ex Parlamentari della Repubblica


La lettera è firmata dall’ex onorevole Gerardo Bianco (per i più giovani: potente capataz democristiano negli anni ‘80, già ministro dell’Istruzione con Andreotti, che si è fatto 9 legislature alla Camera e che adesso prende un vitalizio di 6.465 euro al mese); dal suo vice in questa meravigliosa associazione, Renzo Patria, anche lui potente ex democristiano poi passato a Forza Italia, già molto vicino ai produttori di sigarette, 5.800 euro di vitalizio al mese; dal segretario Antonello Falomi, ex dirigente del Pci, poi deputato di Rifondazione, attualmente responsabile per le Riforme del Sistema Radiotelevisivo dell’Italia dei Valori, 5.305 euro mensili di pensione; infine dal tesoriere Maurizio Eufemi, ex Dc, ex Cdu, ultimo partito pervenuto l’Udc, il più povero del gruppo con i suoi 3.244 euro al mese (dati sui vitalizi da qui).


Insomma, tutti insieme appassionatamente, a reclamare il «valore politico e democratico dei (loro) trattamenti economici», a combattere «l’insidiosa campagna mediatica che ha attaccato le loro condizioni di parlamentari cessati dal mandato», e a chiedere 15 euro.


Grazie a Luca Sappino che ha pubblicato la preziosa epistola.


Ps. La collega e amica Cristina Cucciniello mi fa presente che gli ex parlamentari solo di rimborsi viaggio hanno preso 800.000 euro di soldi pubblici, più altri rimborsi vari: pagina 63 del bilancio della Camera.




rrrrr


Ps.2 Ma lo sa Di Pietro, che tanto dice contro la Casta, che un suo dirigente firma ’sta roba?

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